mercoledì 16 luglio 2008

Cosa Vedo in Generale?

Ecco un Calderone di prime impressioni generali...
Vedo un mondo la cui materia essenziale è consapevole e intelligente, le piante i sassi, tutte le molecole e le particelle elementari sono solo modi di ideare un fatto che è reale, classificazioni, solo parole.. il fatto è costituito di una materia consapevole e intelligente, intelligente nella sua forma Più pura, un atomo è intelligente, non sbaglia il suo orbitale anche se non ha conoscenza di leggi fisiche.. semmai le leggi tentano di descrivere il fatto.. il fatto ha una intelligenza pura... il caso non c'entra, il caso è un'altra idea dell'uomo, si confrontano varie possibilità ecc... il fatto non ha confronti ne scelte ne possibilità, le possibilità sono nel campo del pensiero non della realtà. Ovviamente quando parlo di queste cose includo il tempo e non considero il tempo come una linea dove la nostra mente di osservatori ci scorre sopra, lo considero come un insieme chiaro e definito di fatti.
Vedo un mondo la cui materia essenziale è emotiva, è piena di emozioni. Le nostre emozioni non sono separate dalla realtà, ovviamente ne sono incluse e hanno una loro origine reale. la materia quindi è emotiva.
Vedo un mondo che è propositivo, ha una volontà forte e precisa, contestualizzata, e indirizzata ad un fine a seconda degli eventi esterni... Se il mondo finisse, fra miliardi e miliardi di anni il carbonio si unirebbe di nuovo all'idrogeno per formare la vita, c'è una forza innata in ciò.
Vedo la violenza e l'ignoranza inclusa in questa struttura intelligente...
Vedo la Sofferenza nelle sue diverse sfaccettature, accecare l'intelligenza e rendere le vite dell'uomo semplici e meschine, chiuse, lontane dal loro livello Più alto...
Vedo la ricerca affannosa e imprescindibile del piacere, che corrode rende automatici e meccanici, consolida l'io e la solitudine...
Vedo le innumerevoli fughe da questo stato di solitudine e sofferenza, il lavoro la posizione sociale, il sentirsi intelligenti, il fare fare, l'apparire, il cercare evoluzioni in se superiori, distrarsi, andare al cinema, bere drogarsi...
Vedo la natura nelle sue differenti forme, vedo il pensiero dell'uomo meccanico e definito da strutture senza base... Senza una soluzione ne una coerenza reale...
Millenni di guerre e guerre...
Vedo il Mondo che non è onnipotente nella sua intelligenza e volontà, al contrario ha una sua evoluzione determinata da una griglia definita. Questo non significa che la natura o la materia sentano una sensazione di "costrizione". La natura può decidere come evolversi ma ad esempio non può cambiare le leggi fisiche della terra in un minuto, ci sono dei modi appropriati, magari ci mette miliardi di anni per fare collidere 2 universi e cambiare le leggi fisiche. Dio non è onnipotente... al tempo stesso è completamente Libero, non ha costrizioni da altro, non c'è altro diverso da lui.
E' l'uomo che immagina l'onnipotenza come un poter fare questo o quello... l'intelligenza pura non è fatta cosi, infatti non si chiede la soluzione fra 2 possibili azioni. l'intelligenza suprema è azione di per se naturale e spontanea, selvaggia. chiedere la scelta fra due azioni implica il dubbio, c'è il pensiero che sta intervenendo, e il tempo che impiega per pensare... nulla di tutto ciò
la natura agisce esclusivamente nel presente. passato e futuro sono idee.
La natura è piena di Amore, un sentimento percepibile con i sensi, partecipazione e creatività, non agisce per esperienza. vive nel presente e le sue azioni sono dal presente al presente.
Infine La materia reale ha una sua componente ultima che posso chiamare con il nome di "sorpresa", una componente intima che fa parte della materia. non che ci sia qualcuno o un uomo sorpreso ma che la materia stessa nella sua origine reale ha questa caratteristica...
va bene come prime impressione ho scoperchiato sufficienti alveari da lasciare discussioni per molto tempo... pian piano si definiranno i Più interessanti o se ne proporranno di nuovi, mi piacerebbe che chiunque partecipasse... a presto