giovedì 17 luglio 2008

Il Pensiero

Il Pensiero esiste, è un fatto reale misurabile nella materia. Il Pensiero è sempre legato ad un idea, un immagine, un esperienza, attinge alla memoria. C'è quindi il movimento del pensiero a vari livelli, un muscolo facciale contratto, un uomo corre, una casa viene costruita, e questo movimento è nella materia con le sue leggi. C'è poi il contenuto del pensiero, parte da una conoscenza e vuole raggiungere un obiettivo soddisfacente, cerca il piacere, ma lo trova sempre temporaneo e incompleto. IL Pensiero è contraddittorio e conflittuale in se, incompleto, lo sono quindi anche tutte le sue specifiche manifestazioni.
Il pensiero si esprime in movimento e se ne è consapevoli della sua parte Più superficiale. Ad esempio il movimento di un braccio per uccidere una persona. Mentre delle sue strutture più profonde spesso ne siamo all'oscuro (processi dei sogni). Per pensiero intendiamo qualsiasi movimento che parte da una memoria passata, esperienza, immagine mentale, e si esprime nel presente con lo scopo di ottenere un risultato (altra immagine) nel futuro. Il Pensiero quindi presuppone la convinzione che esista un osservatore che scorra nel tempo. E' Strettamente legato quindi sia alla convinzione del tempo sia alla convinzione dell'osservatore. Il Pensiero produce tutta la rosa delle emozioni possibili, vergogna, piacere, dolore , sofferenza, sorpresa, disperazione, paura, affetto ecc...