martedì 7 ottobre 2008

Consigli per le NeoMamme

Domanda: io ho un figlio di 6 anni...io ho una persona da "crescere"..certo non è che il diventare grande dipenda interamente da me....tutti si diventa grandi anche senza educazione.Quello che voglio dire è che sento il peso immane della mia responsabilità..io che non ho certezze da dargli..non ho assolute verità da svelargli. Insomma...tanto perchè oggi questo strumento per me abbia un'utilità..tu cosa mi consiglieresti?:)
Risposta:
Crescere un figlio presta di per se il fianco all'errore, all'imprecisione, dato che i fattori in gioco sono molti, e la posta in gioco alta.
Ti dico la mia... in ordine di importanza.
1. Un figlio non si fa per "piacere" o "soddisfazione" o "senso di maternità". Dato che si mette al mondo una nuova coscienza, e la scelta di fare un figlio è volontaria (nessuno ti introduce a forza seme maschile nelle ovaie), si deve fare solo se ci sono le condizioni adatte, senza sentire pressioni. E se non ci sono le condizioni non si fa il figlio. (io non ho figli) Per condizioni intendo anche delle tue nevrosi o pregiudizi irrisolti che trasmetterai a tuo figlio.
2. Forse ti sembrerà strano ma dovresti concentrarti quasi esclusivamente su te stessa chi sei, cosa vuoi, cosa gli trasmetti, cosa gli dai...Il primissimo gradino su come dare un educazione al figlio dipende da chi è il genitore... Lavora su te stessa.. ma a questo punto è tardi perchè ha 6 anni... quindi passiamo all'emergenza... in emergenza si fanno delle azioni imprecise ma necessarie, le migliori per quel momento anche se non sono soluzioni definitive...
Su te stessa:
1.Osserva le tue paure, siine completamente consapevole (eliminarle è difficile e tardi), rendile pubbliche non nascoste (a tuo figlio). In questa maniera gli fai prendere aria, e se ne può parlare, tuo figlio le vedrà come "tue paure" e non come dogmi da rispettare perche giusti.Sono quelle in assoluto la cosa che genererà i semi che gli faranno piu male e soffrire. Hai paura della sua sicurezza fisica? Hai delle paure che derivano da tue esperienze particolari? Hai paura che possa diventare cosi o cosi? Metti sul tavolo le paure per quelle che sono: paure non fatti.
2. Consiglialo, suggerisci, fatti sentire sempre disponibile, MAI INVADENTE. Metti sul tavolo il tuo pensiero, le tue paure e le sue e INSIEME ragionateci sopra. Fine. L'azione che ne deriva sarà sempre il prodotto di quello che lui pensa, del su carattere che si forma e quello di cui è convinto... stimola in lui la domanda... Se lo riempi di regole doveri e morali non farà altro che viverli o accettandoli per paura o rifiutandoli, e l'intelligenza, con lo sbocciare di tutto lui stesso in libertà va a morire.
Se vi è un pericolo fisico, salvalo. Ma non giustificare mai la tua azione come giusta, non confermare il "te l'avevo detto, vedi se non fai cosi cosa ti capita?" immettere paura fa morire l'intelligenza e insensibilizza. se sta cadendo da un precipizio, lo predi e lo salvi, se sta andando sotto un automobile, ti butti e lo salvi. Le tue "ideologie " sula vita, non valgono nulla, come le sue. Se ti metti in contrasto non ottieni nulla. Agisci alla radice, stimola lo sviluppo della domanda fagli capire le cose.
Fare questo per la maggior parte delle mamme è una cosa paurosa, pensano: Senza direttive, senza leggi, imposizioni, cosa accadrà di mio figlio? sara in pericolo? Non cadere in questo tranello. Ascoltalo impara da lui. Tu hai piu esperienza e un intelligenza piu matura, ma partite dalla stessa mancanza di basi, quindi l'esperienza se applicata senza basi ha un significato relativo, lascialo relativo. Anche se la via piu semplice è quella "fai come ti ho detto altrimenti ti sculaccio", è quella che lo farà soffrire di piu. Sono tutti freni verso la chiarezza, stai immettendo paure che ci vorranno decenni per toglierle ( se mai ci riuscirà).Come tenere il cervello vivo il cuore vivo? Dovresti prima sapere tu cosa è il cervello vivo e il cuore vivo.. interrogati, non sei morta, sei in cambiamento...Cosa è il cuore vivo? Perchè non lo chiedi a tuo figlio? non cresci insieme a lui?
Come si tiene il cuore vivo? Con la paura e l'imposizione? Vuoi che tuo figlio inconsciamente abbia paura della tua punizione e per questo che segue un ideologia invece di un altra? perche in un modo avra piu affetto? Nella stessa maniera che lui ha paura se non ha il cellulare come tutti i suoi compagni o se è femmina se non si rifà chirurgicamente qualcosa? Mettere secchiate di paura sulla paura cosa genera? Un robot... Non avrà il cuore vivo...E il cuore vivo non è nemmeno "cercare di ricercare ciò che a uno piace", cosa è il piacere? perche tuo figlio vuole questo e quello? fagli vedere il meccanismo, non lo giudicare, fa quello che facevi tu, in maniera diversa. Fagli vedere il pericolo che porta, seguire un desiderio invece di un altro, e fagli vedere in che maniera non è affatto segno di intelligenza ne di forza. fagli capire le dinamiche della paura che spingono i bambini e ragazzi ad agire... liberalo con la chiarezza, non con l'azione. Non c'è un azione adatta. Lui farà sempre un azione prodotta da quello che vuole e che capisce... agisci su ciò che capisce... renditi preziosa in questo... che ti cerchi per questo...
Ovviamente, dagli affetto e sicurezza, che non è "ansia". Se chiedi qualcosa a lui, fai presente che è una tua richiesta deriva da una tua mancanza, che non è una cosa dovuta altrimenti ti offendi... se fai cosi anche lui sara facilitato a chiarire le sue paure e separarle dall'intelligenza...
in sostanza l'educazione migliore è quella dove il genitore si mette anche in discussione quindi richiede enorme energia. la via piu facile è "io ti dico questo", se non lo fai papà si arrabbia, fine.
E ricorda sempre che la vita è la sua, accettalo per quello che è, non è un tuo prodotto, da quando non avete piu la stessa circolazione sanguigna, lui ha una coscienza separata, idee separate... amalo incondizionatamente, ma per fare questo devi avere raggiunto un punto dove sei veramente forte da non farti manipolare dai suoi desideri o paure. Amalo stabilmente, sii un punto fermo, anche se non parli, se le tue azioni sono equilibrate, lui lo vede. lui capisce cosa è un punto fermo. vede gli amici e vede te. vede le differenze. se non gli interessano, pazienza, è normale, è pieno di desideri e paure, conoscetele insieme...
Secondo me questi sono i punti piu importanti... ma l'argomento è immennssooooooo