martedì 7 ottobre 2008

Internet

E' diventata un abitudine diffusa, alzarsi la mattina un po prima di andare a scuola o in ufficio e fare colazione davanti al pc, perchè la prima cosa da fare è controllare la posta, i nostri messaggi su msn, sui vari siti di contatti e incontri, myspace, forum e blog vari, la borsa...Ieri ascoltavo parlare un signore che si chiedeva del perchè i propri figli erano apparentemente "dipendenti" dai contatti virtuali che hanno col pc, che dormono poco o male, nel'attesa di appropriarsi del computer.Con tutte le dinamiche che conosciamo dei contatti virtuali, dove ognuno ci mette il proprio desiderio e lo coltiva, dato che il canale di comunicazione è limitato (non verbale assente, feedback ridotto), senza una vera e propria interazione con l'altro, ognuno trova in rete la soddisfazione ai propri desideri senza doversi "aprire" e "rapportare" completamente come sarebbe nel mondo reale, con le proprie paure vergogne e responsabilità... E' più facile nel forum offendere una persona che non hai in casa, ed è più facile offendersi a causa dei fraintesi...Si riducono i tempi "non programmati" nella vita reale, con una conseguente mancanza di libertà, di creatività , del nuovo, di una semplice sorpresa...
I giovani che cresceranno saranno il prodotto di questo...
Come ogni strumento.. Perchè di strumento "ancora" si parla... Non è che myspace ti bussa alla porta, ti lega i piedi ti imbavaglia ti monta un pc a casa e ti costringe a digitare... Può portare del bene o del male a seconda dell'uomo che lo usa...i lati negativi li abbiamo citati: dipendenza, alienazione, frustrazione, ansia, suscettibilità, isolamento, esasperazione dei propri desideri senza relazioni reali con l'esterno ecc...Io noto anche molti lati positivi: Uno fra tutti L'ENORME scambio di informazioni, ENORME ENORME ENORME, non mediate, libere, e tutte, dico tutte, allo stesso livello di potere... Questo secondo me è il tesoro più prezioso che si ha e alla lunga sarà questo a "salvarci"...Libere: nessuno paga per scrivere qui o leggere, non è un corso a pagamento, quindi quello che scrive esprime oltre che il suo contenuto anche il suo "motivo"... Non mediate: Non c'è chi decide cosa propinarci e come, a me interessa la cucina e trovo un mio spazio di cucina...EQUILIBRATE!!!!: Io dico la mia, nella stessa maniera che la direbbe (qui su myspace) il presidente del consiglio o un imprenditore enormemente potente ed influente... e valgono lo stesso!! Nel mio piccolo scrivo la mia frase sul blog o sul forum come può fare chiunque altro... Utilizziamolo per dire la nostra, se ognuno scrivesse una sola riga, sarebbero milioni di righe, la mole di pressione diventerebbe gia consistente a livello di essere presa in considerazione dall'economia per farci soldi e assecondare il desiderio e così via... Insomma il suo pregio è che questo tipo di informazione estesa e livellata tende, nel corso dei secoli, a indebolire tutto ciò che sentiamo distante come il potere, l'influenza, la burocrazia e le leggi e i politici che sentiamo così distanti, e in fine il nostro isolamento e la nostra impotenza... Nella vita reale è cosi? veramente l'influenza del presidente di confindustria "conta" come il voto messo su una scheda di 1 lettore a caso di myspace?
CERTO CHE SENTO DISAGIO!!Sento l'ansia del forum, sento la dipendenza mia e degli altri, sento l'insoddisfazione la voglia di rifugiarsi in 2 chiacchiere, sento l'isolamento e la frustrazione, sento molti fastidi propagarsi nel forum, gli attacchi i battibecchi e anche le soddisfazioni passeggere.. e sento la distanza da tutto ciò dalla vita reale...Il pericolo maggiore che vedo non è in questo... in questo secolo dove tutte le dipendenze sono utilizzate a fini economici e quindi politici (da tempo la differenza fra politica e economia è finita), e sono volutamente tenute in piedi...vedi tutti i piaceri, gli interessi, le dipendenze le aspirazioni che hanno i ragazzi che crescono ora: Telenovela, amici, uomini&donne, veline ecc... tutte cose fatte per confermare un ideale da raggiungere e per alimentare dipendenze.. Questi "suggerimenti" su dove i ragazzi devono trovare soddisfazione sono tutti accuratamente pensati e voluti, e di certo non sono decisi da noi. Chi progetta questi format lo fa in base a delle statistiche su larga scala, decide cosa ci manca e cosa vogliamo, come fare per attirarci e per crearci dipendenza, una volta fatto questo è facilissimo darci dei suggerimenti ripetuti, e una volta che la grande massa è attratta da ciò, facilmente si rende la massa "stabile", ovvero si sente una pressione se ti discosti dalla massa. Di conseguenza la persona per difendersi diventa meno sensibile (altrimenti le pressioni lo schiaccerebbero) e nasce una competizione per raggiungere il risultato propinato. con ansia e insoddisfazione se non si raggiunge e in casi estremi violenza.Questo è il pericolo maggiore, ma non ha il suo cuore in internet...internet non è "italia", internet è scambio di informazioni "puro", le insoddisfazioni nostre le proiettiamo nella tv, sul lavoro, sul fumare una sigaretta, nel sesso, nel fare i soldi, oppure in internet. Non è internet la causa...
Per me, il gioco vale la candela, guardandola nel corso dei secoli...