mercoledì 17 giugno 2009

Proporre invece di Reagire

DI MARCO CANESTRARI

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Un leader scaltro, che ha come obiettivo il controllo di una nazione democratica moderna, non compie mai azioni che non sono motivate dalla massa.

Abbiamo già esaminato, nelle tecniche di persuasione di massa per i sistemi democratici, quali sono i punti cardine da controllare per accentrare tutti i  poteri sul leader e limitare i dissensi (Televisione, Forze dell’ordine, Manifestazioni, Scioperi, Giornalisti, Magistrati, Scuola, Leggi elettorali  ecc..). Più ogni singolo fattore viene conquistato, più si acquisisce consenso, e di conseguenza, potere di rafforzare esponenzialmente  tutti gli altri ancora deboli, fino a poter cambiare le leggi in maniera autonoma e tagliare fuori dalle decisioni dirette l’intelligenza dei cittadini.

manifesto_stupri_e_violenze Nel corso degli anni, il leader evidenzia costantemente alcuni precisi disagi del paese, e suggerisce una soluzione che favorisce anche l’acquisizione di qualcuno dei famosi punti cardine  per arrivare al controllo. Con l’aiuto dei media, i provvedimenti che risolvono i problemi del paese (e insieme aprono le porte al regime) avranno facile consenso e si sommeranno. E’ sbagliato quindi, contestare ogni sorta di utilità dei singoli provvedimenti del leader. Una volta che la notizia è in ballo, il consenso della massa va inevitabilmente sul provvedimento a favore del regime più motivato e che non fa perdere consensi al leader.

Ciò che va contestata è la minore cura e diffusione verso le masse di tutti quei provvedimenti utili ai cittadini, che vanno esplicitamente contro gli interessi del leader. I Media, e in particolare le Televisioni, però, non sono tutti al servizio del singolo cittadino, spesso sono in mano a privati o comunque sono influenzati da interessi politici ed economici.

 

CHI DECIDE LE PROPOSTE DA DIVULGARE ALLA MASSA, HA IL POTERE

lapresse157032540605083339_bigFinché è il leader a scegliere quali proposte utili  promuovere con maggiore energia e quali proposte utili trascurare, non possiamo che accettare passivamente che i provvedimenti (motivati) si sommino e i punti cardine per il controllo del paese vengano conquistati. Tutti i diritti dei cittadini, che il leader non ha interesse a promuovere, vanno via via scomparendo dall’immaginario collettivo, schiacciati dal resto.  Per capirci, fra i molti problemi anche urgenti dei cittadini, si sottolineano di più quelli che favoriscono il sistema di controllo. Se, ad esempio, ci fosse una sensibilizzazione, per anni, verso problemi opposti a quelli che fa comodo sollevare al regime (ad esempio sottolineare la difficoltà di diffusione delle idee diverse da quelle imposte, invece di concentrarsi sulla tutela dei diritti di chi non vuole dissentire), allora il potere non potrebbe accentrarsi. Invece la somma di provvedimenti mirati, durante gli anni, può portare facilmente ad un completo controllo di tutto il sistema, lasciando l’illusione della democrazia nella sola scelta del voto.

Nella pratica, vediamo alcuni esempi di dichiarazioni ufficiali dove si propongono delle soluzioni a problemi reali.

 

PRIMA SOLUZIONE: ACCENTRAMENTO DEL POTERE IN MANO A POCHI

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Problema più evidenziato: inefficienza, ingovernabilità, eccessivo frazionamento. Problema meno evidenziato: aumento della distanza fra la il singolo e la casta del potere.

Dichiarazioni: ”Parlamento pletorico, assolutamente inutile e controproducente” - ”poteri veri e non finti al premier” - “Il voto appannaggio dei soli capigruppo parlamentari: tempi certi sull'approvazione delle leggi” - “Questa legge elettorale ci garantisce Una forte governabilità con una forte maggioranza sia alla Camera che al Senato, va contro l'eccessivo frazionamento” - "La formulazione dell'articolo 41 della costituzione risente delle implicazioni sovietiche".

Per chi fosse curioso, riportiamo il testo integrale:

Art.41 della Costituzione Italiana - "L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con la utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali".

 

SECONDA SOLUZIONE: LIMITARE DISSENSI

kk Problema più evidenziato: tutela dei diritti di chi non dissente. Problema meno evidenziato: limitazione della diffusione delle idee diverse da quelle imposte.

Dichiarazioni: Berlusconi - "Se ci sono dei facinorosi che vogliono manifestare, non impediscano l'accesso di altri nelle strutture pubbliche" - “bisogna dare piena attuazione  al diritto di chi non manifesta di vivere la propria città” - “Il governo vuole lo 'sciopero virtuale' per necessità di garantire ai cittadini servizi essenziali” - “adesso tocca ai delegati sindacali” - “L'Onda? sono dei guerriglieri e come tali saranno trattati” - "i giornali stranieri sono ispirati e insufflati dalla sinistra italiana" - "Fare i giudici è da disturbati mentali" - “Magistrati metastasi della democrazia” - “Giudici eversivi” - ''Se uno nasce con la voglia di fare male appartiene solo a tre categorie: o fai il delinquente, o il pubblico ministero o il dentista. Visto che i dentisti ora hanno queste punturine per non farci male io ci metto i giornalisti'' - Sulla politica estera: "Imporre la libertà con forza" - “in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra“ - “L'uso che Biagi, Santoro, Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga.”

 

Un esempio sull’istruzione…

TERZA SOLUZIONE: PROMUOVERE LA SCUOLA PRIVATA

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Problema più evidenziato: sedi inutili, improduttive. Problema meno evidenziato: limitazione dell’intelligenza e dell’educazione libera da interessi

Dichiarazioni:"No alla moltiplicazione dei corsi di laurea e alle sedi distaccate e inutili, in qualche caso con meno di 20 iscritti; no ai corsi di lauree con un solo studente. Sì, invece, a premiare solo le università con l'offerta formativa migliore. Affidare la gestione a manager che abbiano la responsabilità economica" - “Il primo bonus di stato per chi manda i figli nelle scuole private sarà distribuito già quest’anno. E potrà cumularsi - fino a coprire l´intera retta - con i bonus che alcune Regioni riconoscono a chi frequenta le scuole private”

 

Un esempio sugli stupri…

QUARTA SOLUZIONE: ACCENTRARE ANCHE IL POTERE MILITARE

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Problema più evidenziato: pericolo stupratori, ladri e assassini. Problema meno evidenziato: aumento del potere di controllare tutti i cittadini.

Dichiarazioni: "Estenderemo la presenza dei militari nelle varie città italiane per garantire la sicurezza"- “I poliziotti sono scesi nel quartiere, le pattuglie sono state incrementate, i Commissariati sono stati sburocratizzati" - “Un servizio di controllo del territorio più attento”

Alcune testate giornalistiche di un lunedì di qualche mese fa: “Clandestini liberi. Di stuprare" - "I criminali stranieri continuano a colpire con il foglio di espulsione in tasca. Il Governo prepara un decreto ad hoc” - "Stupri, pugno duro del governo" - “Calderoli: castrazione chirurgica" - "Subito il decreto: niente domiciliari” - “pacchetto sicurezza : Un contenitore che rafforza il «senso» di tutela", "Un decreto contro gli stupri".

…Dopo alcuni mesi si potevano prendere, senza forti dissensi, dei provvedimenti dai toni più forti: “espulsioni aumentate, funzionano i militari in città” - “Le nostre ronde saranno doc” - “Passeremo dalle ronde fai da te a quelle con certificato di garanzia”

…Sempre sull’onda della nostra richiesta di sicurezza pochi giorni fa il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul Ddl intercettazioni che, infligge gravi limitazioni alla libertà e al diritto d’informazione. Il decreto può far chiudere la Rete, infatti sancisce l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sanzione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”, anche per i migliaia di semplici blogger che non hanno una redazione 24 ore su 24 che gestisce la loro pagina. Inoltre non sarà più possibile utilizzare le intercettazioni per combattere la criminalità. Ripenso al periodo del bombardamento mediatico sui rumeni che stupravano… ma non riesco a capire come questi aspetti del nuovo decreto c’entrano con la nostra sicurezza…

 

NOI SIAMO IL PAESE

quarto1 Come abbiamo visto, la possibilità di reazione, favorevole o contraria, ad una questione proposta dal leader attraverso i media non determina affatto una condizione di scelta. Il regime propone costantemente delle soluzioni mirate e “giustificate” conquistando, durante gli anni, il controllo su tutto il sistema. Mettersi ad esprimere le proprie opinioni su ogni singola proposta del regime non serve a nulla… perché la maggior parte avranno almeno uno stralcio di motivazione e una sorta di utilità per le esigenze delle masse.

Dobbiamo chiederci invece, se vogliamo assistere passivamente alla conquista di tutti i punti nevralgici per il controllo di una nazione o se vogliamo iniziare a proporre un sistema alternativo, dove il singolo cittadino non sia tenuto distante dalla gestione del paese. Per fare questo, però,  bisogna dapprima conoscere e diffondere a tutti, i modi in cui si controllano le masse.

Quando le proposte della maggioranza dei cittadini, verso le soluzioni alle necessità che sentono più urgenti avranno un peso minore di quelle diffuse da pochi con i media, di fatto, non si vivrà più in uno stato democratico.

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