venerdì 27 novembre 2009

Una Persona

di sabrina mantini

 distanza

Io sono una persona, tu sei una persona. Tutti noi siamo persone. Così si pensa. Così si crede, così non è. Si confonde, come spesso avviene per superficialità, un termine con un altro. Persona non è sinonimo né di individuo né di soggetto. Persona è qualcosa di più, un concetto più elevato e più complesso. E’ un traguardo, non uno stato esistenziale. Non tutti gli esseri umani respiranti su questa terra sono persone.

Ognuno di noi è indubbiamente un individuo, ovvero un essere singolo, capace di pensare a se stesso e di perseguire suoi propri obiettivi. Ognuno di noi è un essere sociale, ovvero un essere inserito in una società, della quale segue o dovrebbe seguire le regole, con gli altri componenti della quale è costretto ad avere a che fare o desideroso di rapportarsi. Ciascuno di noi è dotato di una intelligenza pressappoco simile nei suoi meccanismi logico – cognitivi a quella degli altri esseri umani, ciascuno ha una parte emozionale- empatica- relazionale definita cuore, ciascuno ha anche una parte morale- etica-trascendentale che è capace di spingersi oltre la materialità, e che alcuni definiscono anima, spirito, soggettività.

Noi uomini siamo dunque un insieme variegato di contrasti: membri singoli di una società, esseri dotati di mente e cuore dalle caratteristiche fisiche e fisiologiche identiche a quelle dei nostri simili, che utilizziamo però nei modi più disparati e differenti a seconda delle nostre soggettività. Tra noi siamo dunque simili, ma non siamo uguali. Rimanere uguali in tutto e per tutto sarebbe, del resto, un grave sbaglio, una limitazione, perché equivarrebbe a fermarsi alle condizioni di partenza.

Persona è colui che ha sviluppato e trasceso la propria soggettività (l’individuo), è colui che ha saputo mettere in relazione mente e cuore, costruendosi una reale identità, colui che ha rifiutato maschere e conformismo, colui che è stato capace di coltivare la propria creatività diventando di fatto il creatore di se stesso, costruendosi idee proprie, basate sui concetti universali (bene, male) e morali, colui che conosce i propri diritti e mette in pratica i propri doveri, colui che ha sviluppato un alto senso di responsabilità. Persona corrisponde in alcuni aspetti al superuomo di Nietzsche. E’ l’essere totale di un uomo in una forma, in una struttura. Persona agisce e sa compiere gli atti necessari alla vita, che tanto spaventano l’individuo: l'odiare e l'amare, persona comprende che il concetto di libertà assoluta si realizza solo nel rispetto dei bisogni altrui.

Persona è contemporaneamente singolo e comunità, cuore e mente, diritto e dovere, amore e odio, se ed altro da sé: è l’equilibrio e la compenetrazione degli opposti, è ciò che si avvicina maggiormente al principio divino. E per questo che diventare una persona è una meta alta, quasi irraggiungibile. E’ la fine del percorso di un individuo, non è una condizione innata né può essere uno scontato requisito di inizio. Non è per tutti, ma è per tutti quelli che vogliono essere …