lunedì 7 dicembre 2009

Il Gruppo "Ecco Cosa Vedo" di Roma

ESEMPI POSITIVI DALLA RETE

NotteEDIT

Il numero delle persone che aiutano le iniziative di “Ecco Cosa Vedo” sta crescendo in una maniera stupefacente. L’esplosione è così rapida da non potere fare dei piani a breve termine. Aumentano gli scrittori che collaborano nel blog e gli amici che ci aiutano online ad amministrare la pagina. In un mese di vita, il gruppo di Roma si sta già organizzando per spostarsi in una sede più grande. Tutto, come sempre, senza chiedere favori a nessuno e senza investire un euro. Al contrario, sono sempre di più quelli che iniziano ad interessarsi a noi, incuriositi dal movimento di persone che coinvolgiamo. Perché vengono coinvolte così tante persone? E in che modo?

Alla manifestazione decine di persone mai viste mi riconoscevano: “Sei Marco Canestrari!”. Era gente comune, con bandiere di ogni colore che veniva a farmi i complimenti, a ringraziarmi e a incoraggiarmi a continuare in questa direzione. Madri di famiglia con il bambino in carrozzina e anche ragazzi giovani che mi seguono in rete da chissà quale parte d’Italia. E’ da tutti loro che nasce lo spirito che ci fa andare avanti. Siamo tutti volontari e facciamo questo sacrificando tempo al lavoro e stringendo la cinghia. Un piccolo gesto, un sorriso, uno sguardo ci fanno capire che ci stiamo muovendo nella direzione giusta.

Alla fine non mi hanno fatto parlare sul palco alla manifestazione. Non voglio addentrarmi nelle questioni organizzative del NBD per cercare colpe o sbagli. Quello che conta è che in pochi giorni, con la forza del vostro supporto (soprattutto votando la mia proposta di intervento con mille accessi in un solo giorno), abbiamo dimostrato per la prima volta a tantissime persone addentrate nel settore, che la volontà degli utenti della rete conta e si fa sentire. Chi prende decisioni per tutti, arbitrariamente, senza essere rappresentato, inizia a sentirsi in imbarazzo e a cedere di qualche passo di fronte alla pressione di migliaia di persone.

GiornoEDIT

Stiamo facendo da apristrada e da scuola. E’ un bel messaggio dire che da un processo democratico della rete si aprono delle piccole finestre. Dare degli esempi di questo, fare vedere a tutti che si può fare e abituare tutti a fare così per le prossime volte. Stiamo cambiando pian piano le cose e alcuni iniziano ad imitare qualche aspetto della nostra gestione. Vedendo questi risultati, molti gruppi, blogger e organizzazioni saranno stimolati e incentivati a fare partecipare gli utenti e creare energia dal basso se vogliono stare al passo. Devono impegnarsi a farvi partecipare il più possibile, non escludervi dalle decisioni e darvi anche dei contenuti che vi servono. E vi sembra poco?!

Sono giornate intense e concitate. Allargando i contatti come una rete, (2000 nuovi fan in più nelle ultime 2 settimane) i cambiamenti si avvertono nell’arco di giorni o addirittura ore. Ragazzi, stiamo gettando le basi, il terreno è fertile e i semi sono buoni… Se non è questa, sarà la prossima volta, intanto noi ci mettiamo la faccia!

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