lunedì 12 marzo 2012

L'Osservatore Fa Parte del Pensiero

DI MARCO CANESTRARI

VEDI TUTTA SERIE IN PLAYLIST

Durante i consueti incontri di Riflessione Sulla Coscienza a cura di Marco Canestrari ci siamo chiesti: L'osservatore è separato dal pensiero? Sappiamo che il pensiero funziona in base a caratteristiche molto precise, che influenzano la nostra analisi della realtà. Ad esempio è proiettato verso il futuro con progetti ed aspettative, senza mai analizzare il presente. Inoltre, se non è in grado di analizzare l'osservatore (ossia chi compie le azioni), sarà sempre limitato ad una visione parziale e mai completa. Se osserviamo con attenzione e partecipazione, possiamo notare che questo "osservatore" separato dal resto è presente solo nel momento in cui pensiamo. Possiamo quindi immaginare un osservatore separato, ma nel presente non lo vediamo mai.

Nel presente non possiamo dire che qualunque parte della realtà è staccata ed indipendente da un'altra, come non ha senso dire che un pensiero, un oggetto, una gamba, una mano ci "appartiene". Appartiene a chi? Un punto di vista separato esiste quindi solo nei nostri pensieri. Quegli stessi pensieri che, come abbiamo visto, non hanno nulla a che fare con la realtà.

Testo di Fauno Lami

INFORMAZIONI SUGLI INCONTRI A ROMA

L'articolo ti è piaciuto? dagli visibilità Cliccando su OK!!