lunedì 2 aprile 2012

Ogni Punto di Vista è Incompleto

DI MARCO CANESTRARI

VEDI TUTTA SERIE IN PLAYLIST

Durante i consueti incontri di Riflessione Sulla Coscienza a cura di Marco Canestrari ci siamo chiesti: quali sono i limiti di fare un'osservazione con punto di vista?

Tutti noi osserviamo la realtà che ci circonda con il nostro bagaglio personale di ricordi, memorie e gusti individuali. Tutto ciò ci porta a credere di essere separati dagli altri, perché abbiamo esperienze diverse, anche se nel presente siamo a contatto con la stessa realtà fisica. Proprio come se considerassimo separate le nostre mani, solo perché riescono a percepire due cose contemporaneamente. Ma perché dovremmo cercare altro? Un'osservazione con un punto di vista, come la conosciamo noi, ha sempre uno scopo soggettivo ed è influenzata da credenze e presupposti. Questa osservazione non può essere libera, non può essere oggettiva, sarà sempre incompleta.

Se il nostro obiettivo è fare chiarezza sulla realtà, dobbiamo conoscere i processi della nostra mente. Proviamo a vedere se una visione senza vincoli con il passato, con l'esperienza e con le abitudini è possibile.

Testo di Fauno Lami

INFORMAZIONI SUGLI INCONTRI A ROMA

L'articolo ti è piaciuto? dagli visibilità Cliccando su OK!!