venerdì 10 agosto 2012

Progetto per Unire Movimenti Diversi fra di Loro

PROPOSTA PROGETTO DI ORGANIZZAZIONE RISORSE
NOME: RETE (O MOVIMENTO) NAZIONALE BLOG DEMOCRATICI (MNBD)

DI MARCO CANESTRARI

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Perché nessuno è riuscito ancora a "unire” il web? Perché l'intelligenza collettiva del web si può manifestare solo se dotata di una struttura viva, non statica, capace di autogenerarsi – Marco Canestrari

Preparato per: Persone e Gruppi attivi nel Web soprattutto con poche risorse
(Siti Web, Blog, Pagine Facebook e Forum)

Ideato e Preparato da: Canestrari Marco
Data: 23 febbraio 2012

Contatti: Marco Canestrari
Account Privato Facebook: Spring Heeledjim
http://www.facebook.com/heeledjim
Skype: heeledjim (Roma)
Msn/Email: marcoipnosi@hotmail.com

OBIETTIVO GENERALE: Facilitare la formazione della Massa Critica. Accelerare lo sviluppo dell’intelligenza collettiva permessa dal Web, ovvero la capacità di rispondere in maniera intelligente ed organizzata ai problemi dell’uomo e del pianeta. Promuovere nel web, il consolidarsi di un’organizzazione di flussi d’informazione, dallo scheletro ai dettagli (Contro intuitivamente) , che favorisca ogni anello della catena che va dai dati all’azione finale.

COSTO: ZERO.

TEMPO DI REALIZZAZIONE: 1 Giorno per avviarlo.

RISORSE NECESSARIE PER L’AVVIO:
- Un WEBMASTER (h24 legato al movimento)
- Uno o più SCRITTORI che producano contenuti Inediti, Innovativi, e di beneficio collettivo (Un articolo inedito al giorno è una buona base di partenza)
- Uno o più ADMIN PAGINA h24 (o anche forum) che sappiano coinvolgere, trainare, incitare e creare una comunità online, con iniziative sempre nuove. Questo deve saper farlo sempre seguendo le linee costruttive del movimento e senza dover scendere sul battibecco o sulla provocazione.
- Una o Più Pagine o Blog avviate/i.

ESEMPI DI GRUPPI A CUI POSSIBILMENTE PROPORLO PER CREARE UN NUCLEO DI BASE:

- Informare x Resistere (Pagina FB di oltre 500.000 utenti)

- Il Popolo Viola (Più Pagine FB di circa 500.000 utenti)

- Movimento Zeitgeist Italia

- Ecco Cosa Vedo

- Fronte di liberazione dai banchieri

- Voci dalla Strada

- Oltre la Coltre

- Anticorpi

- Saverio Tommasi

- RattaBlog

- Stop Censura

- Tempesta Perfetta

- AnarchyUK

- Ereticamente

- Enrico Caldari

- Tracce

- Partito dei Pirati

- Arcipelago SCEC

- Avaaz

- Emergency

- Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

- Movimento Cinque Stelle

- Movimento per la Decrescita Felice

- Movimento Non Violento

- Movimento Umanista

- Occupy Italy

- SenzAtomica

- Transition Towns Italia

 

SINTESI

Il MNBD si propone, tramite un SITO e una PAGINA FB, di mettere in contatto costruttivo molte realtà diverse. La soluzione sta nel non promuovere nessuna lista di contenuti cui uniformarsi e lasciare integre le identità di ogni gruppo e individuo. Esso offre metodi di lavoro e strumenti per cooperare nella diversità e ottenere dei risultati collettivi agendo non sui contenuti ma sull’organizzazione dei flussi di comunicazione e informazione secondo le Strategie Generali e i Principi di Base descritti nel documento.

Chi Unire:

E’ proposto ai blog (soprattutto piccoli) e alle pagine e forum (soprattutto grandi) che hanno una base comune verso il beneficio generale: che siano a favore del miglioramento dell'individuo, della società e dell'ambiente, quindi non blog di gossip o esclusivamente di notizie ma blog orientati verso le soluzioni dei problemi, che si occupino sia di informazione sia di formazione.

Perché Dovrebbero Unirsi: Perché MANCANO LE RISORSE

Perché svolgendo un’attività nel progetto condiviso, si può ottenere un risultato maggiore che svolgendo la stessa attività singolarmente. Il Problema principale di migliaia di piccoli Blog, Movimenti e Pagine è quello che MANCANO LE RISORSE (e mancheranno sempre di più: Soldi, Tempo, Persone Attive, Persone Competenti che lavorano gratis ecc.) per dare vita a una struttura che diffonda contenuti, spesso anche buoni, in maniera efficace. E allo stesso tempo migliaia di altre risorse sono morte nel WEB (pagine molto grandi con scarsità di competenze o persone o tempo per gestirle bene). Questo problema esponenziale della mancanza di risorse (ad esempio Tempo), lo possiamo forse risolvere chiudendo le nostre risorse ognuno nella propria singola iniziativa frammentando l’anima del web in un milione di micro iniziative formate da una manciata di persone con pochissime ore a disposizione? NO. Invece più ci si espande come collettivo condividendo alcune risorse e più si risolve il problema che nessuno ha più tempo nemmeno per le necessità di base. I Movimenti del Web dovrebbero unirsi proprio perché non hanno tempo, ed è l’unico modo per risolvere questo problema.

Si crea un progetto (gruppo, sito, pagina) portato avanti da tutti, dove ogni gruppo mette la sua risorsa e competenza migliore (e anche il modo di lavorare migliore) con minimo impegno ed enorme vantaggio. Un webmaster fa in sostanza la stessa fatica a fare il webmaster per uno o due siti, come un commercialista fa quasi lo stesso sforzo per lavorare su dieci clienti o su undici, come un amministratore di pagina fa quasi la stessa fatica a postare la stessa cosa in una pagina o in due, ma il guadagno in visibilità e in crescita di un gruppo che ha tutte le risorse giuste insieme è immenso. Perché lo scrittore di un piccolo blog, da solo, non potrebbe mai ottenere l’espansione garantita invece da questo progetto, nemmeno se si mettesse d’impegno venti ore a settimana a lavorare al suo blog. Mentre la può decuplicare aggiungendo solo due ore a settimana, su un lavoro e una competenza che già è avviata, senza dover essere competente su tutto. Gli utenti non saranno solo la somma degli utenti dei vari movimenti, ma molto di più. Si può arrivare a una crescita tale che ognuno da solo non potrebbe mai raggiungere anche lavorando H24.

Osservatorio Web:

Il Progetto si propone di creare un osservatorio web in grado di organizzare fra loro molti movimenti che hanno come base comune il beneficio collettivo e dare opportunità a moltissimi singoli blogger di ottenere maggiori risultati e utilità sociale rispetto a quelli ottenuti agendo singolarmente.

Bollino:

Il MNBD ha un Bollino di qualità o Brand con un Logo (Tipo i vini D.O.C.) che definisce il carattere del movimento e non i suoi contenuti. Ha la funzione di pubblicizzare e diffondere l’efficienza dei modi con cui unirsi nel Web e creare una riconoscibilità immediata. Viene apposto nella home dei siti aderenti e non vuole uniformarne i contenuti.

Funzionamento:

Ognuno dei molti Gruppi aderenti al Movimento si impegna a svolgere una o più attività nello sviluppo concreto del Progetto condiviso. Il progetto si propone di realizzare un nuovo Sito e una pagina Facebook aggregando alcuni contenuti dei singoli Blog e Pagine. I membri dei Gruppi aderenti collaboreranno in stretto contatto fra loro condividendo le conoscenze sui più efficienti e innovativi metodi di lavoro. Il movimento, spinto da una base etica comune, informerà e formerà gli utenti verso la soluzione dei problemi della società. Il MNBD funziona come una “macina di soluzioni”: raccoglie da canali d’ingresso sempre più ramificati le soluzioni attuate nel web, filtra e smista le migliori ridistribuendole nel web tramite un sito e una pagina facebook. Una delle peculiarità del Progetto è che le soluzioni migliori saranno addirittura inglobate nel meccanismo stesso del MNBD, acquisendo quindi la capacità di automigliorarsi nel tempo.

Il MNBD è orientato alla massima espansione e visibilità ma mai a scapito del vantaggio o del benessere collettivo

 

ALCUNI ESEMPI

Esempio: Un blog ha uno scrittore rivoluzionario ma ha un numero di ore limitato a settimana da dedicare al suo blog perché lavora e non può fare un’attività costante di amministratore pagina fb (con la quale triplicherebbe la visibilità). Una pagina fb invece ad esempio va benissimo perché ha un admin pagina che sta h24 online e riesce a trainare e coinvolgere la pagina creando una comunità virtuale affiatata che ha la potenzialità di crescere rapidissimamente ma non ha contenuti inediti eccezionali. Se i due si uniscono e possono aumentare le visite moltissimo continuando a fare lo stesso identico lavoro di prima, portando avanti lo stesso identico blog (e pagina) di prima, e in più un altro in comune per tutti che racchiude i contenuti di tutti. Ancora… Se un blog ha un ottimo webmaster, ma è povero di contenuti e non ha amministratore pagina competente e si unisce con il gruppo precedente con sforzo minimo fa il webmaster sia per il suo blog che per il progetto comune, aumentando ancora le funzioni e la visibilità del progetto comune. Se lo scrittore di un piccolo blog è un Avvocato, allora potrebbe mettere a disposizione la sua professionalità di legale per il progetto comune e ottenere enorme espansione per il suo piccolo blog. Se poi si unisce anche una pagina con un’immensità di utenti ma che sta morendo perché gli admin non possono più gestirla per mancanza di tempo, risorse o competenza, allora si acquisisce ancora più visibilità per il progetto comune. Se si uniscono tre gruppi attivi sul territorio che si vedono regolarmente e hanno anche la capacita di coinvolgere persone nuove sul territorio ma poca visibilità in rete, allora il movimento blog acquisisce anche una nuova capacità, quella dell’azione reale sul territorio, con vantaggi verso tutti. Se uno dei gruppi aderenti utilizza uno strumento o un metodo di lavoro migliore del MNBD o ha già risolto un problema che il MNBD non ha ancora risolto (Es: come comunicano i vari amministratori di una pagina? Come si scelgono gli articoli dai veri blog? Come si fissano incontri mettendo d’accordo moltissime persone, Come si può lavorare in condivisione per correggere un articolo? Da dove prende le fonti migliori per ogni settore? Come ha risolto i problemi) allora il MNBD adatterà il metodo migliore guadagnando tempo e risorse. Se un Gruppo ha le competenze per fare dei corsi gratuiti allora il MNBD potrà usufruire di quei corsi acquisendo conoscenza e competenza. Anche sul territorio, se un gruppo ha la possibilità può mettere a disposizione una location, un altro gruppo ha contatti per pubblicizzarlo, un altro gruppo può ottenere delle agevolazioni, ecc... e tutti insieme lo pubblicizzano e collaborano all’evento comune, allora l’evento finale sarà molto più efficace degli eventi attuabili singolarmente da ogni singolo gruppo.

Gli esempi sono veramente infiniti (corsi sul territorio, manifestazioni, progetti mediatici ad ampio respiro ecc.). Il senso è che i gruppi che hanno risorse di qualità in un area ma carenze di risorse o di qualità in un altra area possano trarre vantaggio dagli altri (visibilità, competenza e conoscenza e di conseguenza anche utilità sociale), ad impegno contenuto.

VANTAGGI:

- Tenere in contatto costante tutti i movimenti che vogliono avere effetti benefici. Mettere in moto un Collettivo Organizzato e Continuo che sia in grado di Cooperare nella Diversità a lungo termine e in maniera sempre più evoluta e che insegna alla Rete come fare per ottenere questo.

- Acquisire soluzioni e competenze di lavoro sempre migliori e aggiornate, ottenere quindi più utenti con meno risorse. Acquisisce anche fiducia, credibilità, compattezza stabilità ed immagine. Aumentare i contatti e le conoscenze con gli utenti del web con interessi e impostazioni simili.

- Avere una Visione d’Insieme concreta del Web.

- Aumentare in breve tempo l’espansione e la visibilità (e quindi l’utilità sociale ) sia per il proprio Blog (o Pagina), sia per il Movimento comune. Aumentare il bacino di persone a cui proporre corsi, eventi o aggiornamenti. Viceversa, ricevere eventi, corsi e aggiornamenti da parte di altri gruppi.

- Ognuno ottiene le risorse concrete che gli mancano, risorse di qualità e competenza in aree in cui il proprio Blog (o pagina) è carente. (es: scrittori, webmaster, amministratori pagina, admin forum, legale)

- Ognuno ottiene maggiori capacità d’azione, ad esempio chi lavora solo online acquisisce la capacità e le risorse di agire sul territorio, e chi è solo sul territorio viceversa.

- Impegno contenuto. Realizzazione gratis semplice e rapida, senza cambiare il campo del proprio lavoro.

- Ognuno mantiene il sul Movimento, Blog e la sua individualità.

COSA PUO DARE MARCO CANESTRARI
(ECCO COSA VEDO)

-La Garanzia che il Progetto Funzioni se si seguono correttamente le Strategie esposte. Supervisione e Strategie sul funzionamento del Progetto e sui suoi continui riaggiustamenti.

-Corsi gratuiti su Come si Controllano le Masse nei Paesi Democratici già collaudato nelle scuole superiori di Roma e anche nei comuni Italiani, con ottimi riscontri di coinvolgimento del pubblico.

-Corsi, Lezioni e Incontri già collaudati ed effettuati settimanalmente su indagini e introspezioni sul funzionamento della Coscienza e della Consapevolezza, sulle strutture di rappresentazione della realtà, sul funzionamento del punto di vista soggettivo ed emotivo con cui ognuno interpreta e reagisce alla realtà (Compatibile con J. Krishnamurti )

-Competenze sul Controllo delle Masse e dei Consensi, Manipolazione Mentale sui gruppi, Strategie di comunicazione Mediatiche e di Massa, Controllo Emotivo nelle Sette, Strategie generali di Rete per lo Sviluppo e l’Evoluzione dell’ Intelligenza Collettiva nel WEB, Competenze e Metodi di lavoro ottimizzati e collaudati per organizzare vari gruppi online e collaborare, per l’espansione di un Blog e di una Pagina.

-Un movimento creato da solo a costo zero senza alcuna base di partenza. Un Gruppo online già affiatato e organizzato che produce articoli inediti, gestisce una pagina facebook costruttiva e con utenti seriamente interessati, un canale youtube con più di un milione di visite e video inediti prodotti regolarmente, contatti sul territorio italiano e molto altro. Un piccolo gruppo che s’incontra regolarmente a Roma una o due volte a settimana già da anni…

 

STRATEGIE GENERALI

Per Semplificare la comprensione immaginiamo che i Nodi del Web (Singolo Utente o Blog o Movimento) rappresentino i Neuroni di un Immenso Cervello Collettivo

Per organizzare i flussi d’informazione nel web in maniera che si favorisca lo sviluppo dell’intelligenza collettiva sono necessari i seguenti modelli di azione:

1 ATTUARE ALGORITMI RICORSIVI - Una Procedura o Funzione ricorsiva in Informatica o in Logica Matematica è una procedura che nel suo corpo contiene una chiamata a se stessa. In parole povere ogni singolo nodo (singola persona, movimento, o sito web) deve già contenere in se i semi e i modi di agire di quello che si vuole ottenere in collettivo.

Ogni Neurone preso singolarmente contiene in sé delle intenzioni compatibili con quelle di ogni gruppo di Neuroni

2 AGIRE DAL GENERALE AL PARTICOLARE - Iniziare dai Principi, poi passare alle Strategie, poi ai Modelli di Lavoro, poi agli strumenti, poi ai contenuti. I contenuti e gli strumenti sono quindi, la cosa meno importante da considerare se si vuole gestire il web nella maniera più rapida e ottimale. I contenuti, infatti, passeranno a milioni, e passeranno tutti, all’interno del web, buoni e cattivi, veri e falsi. Si deve invece pensare in termini di Massimi Sistemi: Principi e Strategie devono essere le questioni immediate da porsi. Ricordiamoci che stiamo organizzando informazioni, non creando dei contenuti statici.

Prima si deve sviluppare il Corpo, poi il Cervello, Poi i nervi, le vene, poi i singoli neuroni e solo in ultimo ci si occupa di “Come Agire e Cosa Pensare”

3 FAVORIRE UN GRANDE NUMERO DI INTERAZIONI - Più i nodi sono in contatto diretto e costante più rapidamente l’intelligenza si manifesta. (Un Sito o un Movimento ha un grande numero di interazioni se ha molti utenti/nodi che lo visitano, che commentano, che partecipano agli eventi del movimento e se i suoi membri sono a stretto contatto fra di loro. Parliamo quindi di grandi numeri, migliaia o milioni di interazioni)

La Rete Neuronale più Intelligente è quella che sviluppa più Impulsi e Connessioni

4 CONDIVIDERE LE STESSE RISORSE - Creare Supporti comuni di Risorse (Risorse=Dati, Informazioni, Competenze, Conoscenze, Soluzioni, Strumenti, Soldi, Persone Attive ecc…) dove ogni gruppo che aderisce mette qualcosa e può usufruire dei vantaggi recati dall’intero supporto. Es: se una persona deve fare una fotocopia al giorno per un anno spende molto di più facendola ogni volta dal tabaccaio piuttosto che mettersi d’accordo con un milione di persone che hanno la stessa esigenza e si comprano una fotocopiatrice in comune

Ogni Neurone e ogni Cellula del Corpo per Vivere ha bisogno di tutte le altre, deve quindi agire e mettere risorse per salvaguardare il Corpo nella sua interezza

5 AVVICINARE I NODI DEL WEB PER FUNZIONI – Come le aree di un immenso cervello, organizzare il Web per Funzioni, ovvero favorire il contatto continuo, trasparente e strutturato fra tutti i nodi del Web che si occupano di una data funzione. Esempio: favorire il contatto fra i nodi che vogliono sviluppare la Funzione del Web di Informare, o fra tutti quelli che vogliono Creare una ScuolaWeb, o fra tutti quelli che vogliono Creare Piattaforme con cui gli utenti possano scegliere, Piattaforme per la Web Democracy ecc…

Le cellule del corpo si aggregano e specializzano in Organi a seconda delle funzioni diverse da espletare

 

PRINCIPI DI BASE

1.COSTRUTTIVITA’: Orientare il pensiero a favore della creazione di alternative migliori, e non limitarsi alla critica passiva o all’essere “contro”. Ad ogni problema o sfogo sollevato facciamo proporre, nella maniera più semplice possibile, anche una soluzione d’insieme volta a costruire dei modelli migliori rispetto a quelli che si criticano.

2.FORZA: Si affrontano temi e soluzioni diffondendone i principi più basilari possibili, in maniera che siano condivisibili ed utilizzabili da persone legate a dottrine, partiti ed ideologie più disparate. Infatti, si evita di focalizzare il nocciolo del discorso sulle singole personalità, su specifiche organizzazioni, ideologie, religioni o partiti politici. Smettiamo di dividerci in buoni e cattivi e impegniamoci per sviluppare dei metodi di lavoro che aiutino a cooperare nella diversità.

3.DIFFUSIONE: Si pone il proposito di mantenere un ambiente propositivo, costruttivo, fertile al cambiamento ed alla presa di coscienza cercando di promuovere e sviluppare delle soluzioni d’insieme basate sulla filosofia “win to win” (miglioramenti utili a tutti dove non ci sono vinti) che riducono sensibilmente gli abituali ostacoli alla diffusione di una soluzione. Non stimoliamo quindi la violenza, né l’offesa e nemmeno la provocazione, che facilitano invece la chiusura e frenano l’apprendimento e soprattutto una cooperazione di ampio respiro.

4.INIZIATIVA: Bisogna agire, non suggerire. Incoraggiamo una partecipazione dei singoli sempre più attiva e diretta alle soluzioni dei problemi comuni contribuendo all’evoluzione della rete, dell’Intelligenza Collettiva e degli strumenti che permettono lo sviluppo della E-Democracy.

 

CONDIVIDERE LE RISORSE SENZA UNIFORMARE GLI INDIVIDUI. Un punto cardine del movimento è quello di promuovere l’apprendimento e la cooperazione garantendo un ambiente che tuteli le diversità. Il Movimento si propone di riuscire, partendo dalle basi, a sommare le energie di tutte le diverse persone e gruppi che sentono una stessa necessità e organizzarle in maniera costruttiva verso la soluzione del problema condiviso (Solution Oriented Thinking). Le linee guida del Movimento, in controtendenza con le regole di base della maggior parte dei canali di diffusione e delle organizzazioni fortemente ideologizzate, hanno permesso, lo svolgimento di attività socialmente utili in cooperazione fra persone molto diverse fra di loro. Per fare degli esempi, possiamo trovare persone di diversi partiti politici che agiscono insieme per sensibilizzare i cittadini verso un miglioramento della democrazia, oppure persone carnivore e persone vegetariane che lavorano insieme a favore di una causa animalista.

 

LA FINE E’ L’INIZIO

Va ribadito che l’intelligenza collettiva, essendo l’espressione dell’umanità, non può essere statica. Questi cinque punti infatti sono solo la base di partenza per la messa in moto di un virus, che poi girando sui grandi numeri entrerà in contatto con migliaia di nuove soluzioni che ovviamente integrerà nel suo stesso modo di agire. Gli strumenti tecnici con cui si agisce, cambieranno a seconda delle scoperte tecniche e scientifiche. Nulla va considerato come immutabile, infatti il progetto stesso rappresenta solo la prima delle varie fasi di mutamento in cui evolverà. Si può paragonare ad una cellula staminale che poi genererà il primo abbozzo di sistema nervoso centrale e poi di cervello, con tutte le sue funzioni superiori ed evolute, in cui scorrono costantemente i contenuti.

Le azioni finali dell’intelligenza collettiva non possono essere fissate da un programma, dobbiamo però cercare di garantire un rapido e sano sviluppo del suo cervello


RICEVERE, FILTRARE, INGLOBARE, RIDIFFONDERE

Il primo passo per poter accelerare la formazione della massa critica bisogna organizzare il web facendo capire a più persone possibile come unirsi e cooperare nella diversità.

Bisogna organizzare molti movimenti fra di loro in una struttura attiva in grado di smistare una grossa mole di dati promuovendo e diffondendo quelli più costruttivi ed etici, volti a favorire delle scelte sempre più consapevoli verso le soluzioni ai problemi della società moderna. I modelli e le strategie migliori verranno inglobati nel sistema stesso migliorando la sua capacità di espandersi, di riconoscere, di comprendere e gestire le nuove informazioni in ingresso.

Creare un Bollino o Brand di riconoscimento che, contrassegnando come un virus i movimenti che aderiscono promuoverà l’efficienza del sistema usato per fare funzionare una rete di blog come un organismo unico. Dare vita ad un nuovo Sito e ad una pagina Facebook del Movimento Nazionale unendo i contenuti dei singoli Blog e Pagine. I blog e le pagine aderenti collaboreranno in stretto contatto fra loro condividendo le conoscenze sui più efficienti e innovativi metodi di lavoro per ogni attività che i blog e le pagine devono fare. Il movimento, spinto da una base etica comune, informerà e formerà gli utenti verso la soluzione dei problemi della società.

SVILUPPARE

1. Brand/Bollino. Con funzione di riconoscere e pubblicizzare l’efficienza dei modi con cui unirsi nel web

2. Coordinamento MNBD. Con funzione di attuare e coordinare tutte le attività del Movimento.

3. Osservatorio WEB. Con funzione di condividere strumenti conoscenze e modelli di lavoro fra i gruppi aderenti alla Rete.

4. Sito. Con funzione di filtro e diffusione dei contenuti più costruttivi

5. Pagina. Con funzione di diffusione contenuti e creazione comunità, dare stabilità acquisire fiducia e credibilità


1. BOLLINO

E’ un Brand di riconoscimento con un Logo (Tipo i vini D.O.C.) Definisce il carattere del movimento e non i suoi contenuti. Ha la funzione di pubblicizzare e diffondere l’efficienza dei modi con cui unirsi nel Web e creare una riconoscibilità immediata. Può essere apposto all’interno del logo dei movimenti oppure solamente nella home dei siti, pagine, movimenti ecc.


2. COORDINAMENTO MNBD

Il Coordinamento ha la funzione di gestire tutte le attività del MNBD, decidere gli strumenti da migliorare, vagliare le proposte di nuovi progetti, aprire gruppi di lavoro.

Resp Siti e Pubblicazioni (Webdesign)

Resp Pubblicità, Espansione, Sviluppo, Fundraising (Reclutare nuovi membri e fonti)

Resp Redazione e Contenuti (Filtro e Smistamento contenuti, la redazione deve essere controllabile)

Resp Pagina, Forum e Comunità Virtuali (Gestione amministratori e comunità)

Resp Progetto, Strategie generali di Rete per lo Sviluppo dell’ Intelligenza Collettiva (Ottimizzazione Progetto)

Il coordinamento si tiene in contatto continuamente tramite una email condivisa di Facebook in cui sono presenti anche tutti gli amministratori e anche con altri canali. Non appena ci sarà uno strumento migliore verrà utilizzato.

Gestendo un numero di informazioni sempre maggiore (specialmente nelle attività in Rete), diventa di cruciale importanza anche la minima ottimizzazione delle strategie di lavoro. Tutti i membri del Coordinamento sono responsabili dell’ottimizzazione delle procedure e delle risorse del movimento e soprattutto di ampliare la struttura, gli aderenti e la diffusione del MNBD.

Quando il progetto sarà espanso e funzionante a regime, si potranno applicare gli strumenti della Web Democracy (meccanismi di scelta online) per coinvolgere i singoli utenti del web in alcune delle scelte e attività dell’organizzazione.

DA CONCORDARE: CHI DECIDE LE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE COLLETTIVAMENTE con una riunione apposita con consenso? Ogni utente vale uno? Come si fa con 3.000.000 di utenti?


3. OSSERVATORIO WEB

E’ l’unione di tutti i rappresentanti dei movimenti che aderiscono alla Rete più il coordinamento MNBD. La sua funzione è quella di mantenere una Visione d’Insieme e concreta dello stato del Web. Quella di capire le necessità più forti del Web e di condividere e confrontare le strategie più efficaci, aggiornarsi sugli strumenti più efficaci, sulle conoscenze più aggiornate e sui modelli di lavoro più ottimizzati fra quelli conosciuti da tutti i membri del MNBD. Raccogliere progetti e Proposte innovative e fare conoscere a tutti le soluzioni migliori finora trovate per ogni singolo problema. Cercare sempre nuovi movimenti e fonti utili socialmente. Come hanno risolto questo problema altre persone? Come si sono riuscite ad organizzare? Come comunicano fra loro? Da quali fonti ottengono le competenze e le risorse?

L’osservatorio si tiene in contatto con conferenze virtuali a cadenza regolare. Non appena ci sarà uno strumento migliore verrà utilizzato.


4. SITO WEB

Il Sito Web è il centro di riferimento del MNBD. Smista e filtra i contenuti in ingresso da tutti i movimenti del MNBD promuovendo quelli più utili alla collettività con lo scopo di farsi capire da più persone possibile. Ha una funzione di archivio e pubblicazione delle Strategie, Strumenti e Soluzioni migliori di momento in momento. Il MNBD incoraggia l'etica e la costruttività promuovendo contenuti brevi, semplici e di utilità collettiva. Il Sito può contenere un forum.

Il Sito si occuperà dei seguenti temi (divisi in percentuali dal coordinamento a seconda del momento) e quando le risorse lo permetteranno saranno presenti dei responsabili di settore:

1 Controllo dei Media, dei Consensi, Evoluzione della Rete, dell’Intelligenza Collettiva e Censura

2 Economia, Banche e Moneta

3 Politica Democrazia Benessere Sociale Pace e Repressione

4 Consapevolezza Spiritualità Psicologia Evoluzione Individuale Benessere Psichico Qualità della vita (delicato)

5 Energie Ambiente Animali Salute Alimentazione


LINEE DI REDAZIONE

Il Responsabile di Redazione ha un ruolo delicatissimo e difficile, è la persona che materialmente filtra i contenuti. Le seguenti indicazioni servono da linee guida per gli scrittori interessati ad inviarci o a suggerirci articoli.

DA CONCORDARE: FILTRO REDAZIONE STRETTO O LARGO, PUBBLICITA’ SINGOLI MOVIMENTI?

1. ARTICOLI INEDITI: Si privilegiano contenuti inediti.

2. TARGET GIOVANE: I nostri articoli sono orientati prevalentemente ad un pubblico giovane. I contenuti divulgati devono essere facilmente comprensibili anche ai ragazzi senza scolarizzazione, non devono richiedere nessun tipo di impegno nella lettura, nessuna cultura né competenza specifica. Il taglio degli scritti deve essere quindi estremamente fruibile e assimilabile senza sforzo anche per quanto riguarda le fasce sociali e culturali più disagiate. Ogni dettaglio necessario all'interno di un articolo deve essere spiegato senza citare riferimenti né supporre conoscenze o esperienze particolari in chi legge. Il target giovane viene privilegiato per due motivi: a) più tempo libero da dedicare all'eventuale partecipazione al movimento; b) più flessibilità e apertura nell'elaborazione delle nuove conoscenze e più prospettive davanti a se per metterle in pratica.

3. SEMPLICITA': Le pubblicazioni devono essere espresse nella forma più semplice possibile con l’obiettivo di fare comprendere il più possibile il contenuto degli articoli, sono quindi da evitare i virtuosismi linguistici.

4. FORMA SCORREVOLE: La forma deve essere la più fluida, scorrevole e piacevole possibile. Vanno scoraggiati elenchi, ripetizioni, riferimenti, definizioni, parentesi e qualsiasi cosa che possa rendere macchinosa la lettura.

5. ARTICOLI BREVI: Considerato che il tempo medio di lettura di un nostro articolo è di poco più di un minuto circa, va da se che il contenuto che dobbiamo offrire non deve richiedere troppo tempo per la lettura. L'utente nel tempo deve acquisire fiducia verso il nostro canale di diffusione riguardo al fatto che se apre un nostro link, non gli viene richiesto troppo tempo per la sua comprensione. In questo modo, anche nella stragrande maggioranza di volte che non si ha molto tempo a disposizione da dedicare alla lettura di testi è possibile usufruire dei nostri articoli.

6. UN SOLO ARGOMENTO: Gli articoli non devono trattare troppe sfaccettature dello stesso argomento. Se si vuole ottenere un'ampia diffusione, soprattutto in rete, non possono essere divulgati trattati o saggi. E' fortemente consigliato ridurre gli articoli in vere e proprie pillole che trattano un solo, riconoscibile, argomento alla volta. E' di gran lunga più efficiente pubblicare molti piccoli articoli che trattano un solo argomento ciascuno, piuttosto che pubblicare un articolo lungo che tratta organicamente di più aspetti dello stesso argomento.

7. ARTICOLI A SE STANTI: I nostri link vengono riproposti e ri-diffusi da moltissimi canali in tempi e modi non controllabili dal Movimento. Vanno privilegiate le pubblicazioni che hanno un significato autonomo, senza richiedere letture precedenti e successive.

8. UTILITA' GENERALE: Le soluzioni proposte dagli articoli non devono essere di utilità e di interesse settoriale o di nicchia. Come regolato dai principi ECV, si deve affrontare il problema e la soluzione secondo il principio più basilare possibile portando avanti dei ragionamenti che non trascurino né tantomeno facciano chiudere nessuno.

9. COSTRUTTIVITA': Ogni articolo, orientato nel suo complesso verso la costruttività, dovrebbe ipotizzare una proposta di soluzione al problema che si affronta. L'articolo, come descritto dai principi fondamentali del movimento, non deve limitarsi alla critica passiva o all' "essere contro". Non va sollecitata nemmeno la provocazione che facilita la chiusura e frena l'apprendimento e soprattutto una cooperazione di ampio respiro. La soluzione spesso è inserita nella parte finale dell'articolo. Anche diffondere una Conoscenza che manca è una soluzione costruttiva.

10. SCORAGGIARE I NOMI: Non si deve rischiare che il lettore sposti l'attenzione su qualche leader, organizzazione, partito o ideologia facendosi trasportare dal suo coinvolgimento emotivo a favore (o contro) di uno degli specifici argomenti trattati e trascurando invece una visione d'insieme su una soluzione di utilità collettiva. A differenza di moltissimi altri canali di diffusione, il movimento MNBD diffonde la conoscenza della soluzione, e non promuove invece il tifo per la bandiera da cui la soluzione è supportata. Come descritto dal principio di base: "Si affrontano temi e soluzioni diffondendone i principi più basilari possibili, in maniera che siano condivisibili ed utilizzabili da persone con dottrine, partiti ed ideologie più diverse; Infatti, evitiamo di focalizzare il nocciolo del discorso sulle singole personalità, su specifiche organizzazioni, ideologie, religioni o partiti politici; Smettiamo di dividerci in buoni e cattivi e impegniamoci per sviluppare dei metodi di lavoro per cooperare nella diversità". Questo non significa che per fare arrivare un principio di base, talvolta non sia utile fare il nome di qualche persona. Significa invece che citare un nome non deve mai andare a scapito della diffusione del principio generale utile a tutti. Spessissimo invece, specialmente in rete, si creano delle divisioni e dei battibecchi che frenano la cooperazione al raggiungimento di un obiettivo condiviso.

11. IMMAGINE POSITIVA: La scelta dell'immagine è una procedura di fondamentale importanza per il valore degli articoli in rete e non deve essere sottovalutata. Considerando la rapidità con cui un articolo viene letto in rete, il titolo e l'immagine assumono un peso cruciale. Molti utenti commentano e approvano un articolo solo guardando l'immagine e leggendo il titolo. L'immagine originale deve essere di media qualità (almeno 400x300). Sono da scoraggiare immagini troppo negative e violente e invece vanno preferite immagini riposanti, gradevoli e piacevoli da rimanere a guardare.

12. TITOLO DESCRITTIVO: Il titolo degli articoli in rete (a differenza degli articoli su carta stampata), oltre a essere influenzato dalle regole di indicizzazione dei maggiori motori di ricerca, deve descrivere già il contenuto finale di tutto l'articolo. Il titolo deve essere il più possibile un riassunto del contenuto e soprattutto della soluzione proposta dall'articolo (trascurando in parte il suo aspetto artistico, creativo o di suspense). Il titolo non deve fare riferimento al problema sollevato, ma, nei limiti del possibile, fare riferimento alla soluzione proposta.

13. NIENTE IMPAGINAZIONE: Considerando che l'articolo dovrà essere trattato da più persone e letto e riprodotto in rete da strumenti con formati più diversi, l'articolo originale deve essere inviato dall'autore al caporedattore in forma essenziale e senza nessuna impaginazione. Non deve contenere grassetti, né corsivi né parole in stampatello. Vanno eliminate o ridotte al minimo le parentesi e gli apici e i caratteri diversi dalle comuni lettere dell'alfabeto. Non deve contenere nessun "a capo", ma essere un blocco unico e continuo di testo scritto in italiano e preferibilmente già passato ad un correttore automatico grammaticale ed ortografico. Va ricordato, per gli scrittori alle prime armi, che in italiano non va nessuno spazio prima della virgola o di un punto, mentre va sempre messo uno spazio dopo di essi. Il testo va inviato in forma semplice.

14. ACCORDI E DIRITTI: Il capo redattore del MNBD deve accordarsi con i vari autori, in particolare:

a) ottenere il permesso per la pubblicazione dell'articolo sul sito MNBD.

b) chiarire che il copyright del blog è a licenza creative commons. Ovvero ogni articolo del blog è divulgabile e riproducibile, se non viene alterato nelle sue parti, se la diffusione non è a fini di lucro, se viene indicato il nome dell'autore e se viene messo il link che rimanda all'articolo originale pubblicato su ECV.

c) chiarire che non c'è certezza sulla pubblicazione dell'articolo.

15. La decisione da parte della redazione di approvare o rifiutare un articolo è inappellabile e senza obbligo di motivazione.


5. PAGINA

La pagina FB ha lo scopo di divulgare i contenuti del sito creando anche un coinvolgimento diretto con gli utenti. Fare acquisire fiducia, credibilità e interesse da parte di individui di ogni classe sociale, politica, ideologica e religiosa, compresa l’enorme fascia degli scoraggiati, degli indecisi e dei rassegnati. Stimolare una partecipazione sempre più diretta e consapevole verso le soluzioni d’insieme ai problemi comuni. La pagina è infatti il canale migliore per trovare nuovi amministratori. Dimostrare l’efficienza e la fattibilità di metodi di lavoro che permettono di cooperare nella diversità, utili e condivisibili da persone di ogni ideologia o dottrina. La pagina è gestita da un Responsabile e da vari Admin previa opportuna formazione.

METODI DI LAVORO GENERALI

LA SFIDA: Dato che il Progetto si propone di creare un movimento inizialmente a costo zero, la vera sfida è quella di cercare di organizzare nella maniera più efficiente possibile ogni più piccola risorsa libera sapendo cogliere ed ottimizzare ogni disponibilità delle persone che ci seguono. Per fare questo bisogna soprattutto sapere dare delle priorità alle limitate energie di cui disponiamo, e quindi non dedicare tempo alle le attività che non siano prioritarie. Ricordiamo a tutti che la malattia di base della democrazia moderna non è la mancanza di possibilità di esprimersi. Siamo invece nella completa libertà di difendere combattivamente le nostre idee, di battibeccarci sia per strada che in rete, di discutere in maniera coinvolta tutti contro tutti, di tifare per questa o quella squadra. Le risorse da dedicare ai “salotti di confronto e discussione” non devono mai andare a scapito dell’obiettivo principale: Massimizzare gli sforzi per dimostrare a tutti che è possibile cooperare nella diversità in maniera costante ed organizzata verso la costruzione di una struttura che possa diffondere soluzioni ai problemi che accomunano tutti e contribuire così a iniziare a migliorare le regole generali del gioco in cui siamo tutti coinvolti.

1. FIDUCIA E CREDIBILITA’: Fare acquisire fiducia, credibilità e interesse da parte di individui di ogni classe sociale, politica, ideologica e religiosa, compresa l’enorme fascia degli scoraggiati, degli indecisi e dei rassegnati. Per ottenere questo il MNBD non farà video con titoli ingannevoli su donne che si spogliano, né promuoverà articoli che diffondono sospetti invece che fatti.

2. INCORAGGIARE L’INDIVIDUALITA’: Il futuro sta nel liberare l’energia di ogni individuo e di ogni gruppo, e utilizzarla costruttivamente contribuendo al miglioramento sia individuale, sia della società vista nel suo insieme. Il Movimento simpatizza per le attività a vantaggio personale e anche di un singolo gruppo, che producano, però, anche effetti benefici a livello collettivo.

3. VISIONE D'INSIEME E TRASPARENZA: In ogni attività del movimento deve sempre essere garantita il più possibile una visione d’insieme immediata dell’andamento generale del lavoro ad ogni membro del gruppo di lavoro. Quando possibile, deve essere garantita ad ogni membro dell’equipe anche una visione d’insieme sullo stato del lavoro in tempo reale (Es: Doc condivisi) di ogni altro componente cosi da favorire il più possibile un contributo al miglioramento da parte di tutte le risorse disponibili. E’ importante soprattutto garantire una visione d’insieme e trasparenza ai membri del Coordinamento.

4. SOSTITUIBILITA E FORMALIZZAZIONE: Ogni lavoro deve essere (il più possibile e il prima possibile) standardizzato e formalizzato in maniera da poter essere portato avanti da altre persone anche in assenza dell’incaricato. Le ottimizzazioni e le competenze apprese durante il tempo su uno specifico lavoro vanno formalizzate per fare in maniera che tali esperienze non vadano perse. Considerando l’enorme ricambio di persone, specialmente per le iniziative no profit online, più procedure vengono formalizzate e meno lavoro c'è da fare ogni volta per formare i nuovi membri. E’ compito dei responsabili di settore stendere le procedure di lavoro che ottimizzano gli incarichi di propria competenza. E’ compito dei responsabili di settore nominare e formare un proprio vice in grado di dare continuità al proprio settore in caso di assenza o di fronte ad emergenze o imprevisti.


PROTOCOLLO D’INTESA FRA GLI ORGANISMI ADERENTI

Il MNBD è regolato dalle strategie generali dai principi di base e si propone di svolgere la sua attività sia in rete (es: con siti, comunità virtuali, webtv, social networks ecc..) che sul territorio (es: con gruppi locali, conferenze, eventi, manifestazioni, corsi, libri, giornalini e articolando una struttura stabile educativa e di formazione).

Il MNBD si propone di agire su ogni piano: La causa dei problemi collettivi non è mai solo nei leader in cima alla piramide né solo nelle persone alla base che li votano. La società è lo specchio di ciò che siamo, è il prodotto di tutte le nostre interrelazioni quotidiane. Nessun cambiamento reale è possibile se non agiamo con una visione d’insieme su ogni piano: coordiniamoci, ognuno secondo le proprie possibilità, a migliorare noi stessi prima di tutto, poi i leaders, il sistema mediatico, economico e politico.

Le Organizzazioni firmatarie di questo protocollo operano nello sviluppo di un’intesa e di una cooperazione sempre più ampia fra tutti i movimenti che hanno una base comune verso il beneficio collettivo al fine di condividere, promuovere e diffondere i principi e le soluzioni più efficienti, costruttive ed etiche.

Il metodo di lavoro è orientato alla soluzione (Solution Oriented), ha cioè come priorità la realizzazione della soluzione al problema collettivo, senza farsi frenare dalle reazioni emotive di appartenenza a un gruppo e di non appartenenza a un altro, che sorgono naturalmente quando diverse realtà operano a stretto contatto.

Esse Dichiarano di:

- Concordare sui principi, gli obiettivi generali, i modi di agire e di attuarsi del presente progetto.

- Svolgere una o più attività nello sviluppo concreto del Progetto condiviso.

- Concordare che ogni tipo di risorsa (umana e non) derivante o ottenuta per mezzo delle attività e iniziative concordate dal MNBD si considera una risorsa comune del MNBD.

Le organizzazioni firmatarie si impegnano pertanto a promuovere e a sostenere le attività e le iniziative concordate dal MNBD e in particolare a:

- Inserire gli impegni assunti nel contesto del MNBD tra le proprie priorità, condivise a tutti i livelli operativi e territoriali.

- Pubblicizzare la propria adesione al MNBD per un periodo di tempo stabilito.

- Contribuire con proprie strutture e risorse, umane (ed eventualmente economiche), definite annualmente, alle iniziative adottate nel quadro del MNBD.

- Diffondere tra i propri aderenti le tematiche affrontate dal MNBD, curando particolarmente l’aggiornamento continuativo e facendo circolare al proprio interno le notizie e le informazioni relative alle attività del MNBD

- Partecipare attivamente con i propri aderenti alle iniziative pubbliche della MNBD, coinvolgendo le popolazioni delle zone dove sono presenti propri gruppi e strutture.

- Perseguire una strategia inclusiva di altre associazioni o gruppi, in particolare utilizzando tutte le forme di collaborazione e mobilitazione comune sui temi condivisi.

Il protocollo di intesa sottoscritto dagli organismi aderenti al MNBD



Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente,
per cambiare qualcosa, costruisci un modello che renda la realtà obsoleta - Richard Buckminster Fuller


Chi fosse interessato a creare un gruppo di lavoro per portare avanti questi progetti
può contattarci nella pagina Facebook ECCO COSA VEDO


Contatti: Marco Canestrari
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