martedì 16 ottobre 2012

Se Questa è Democrazia



In un'analisi del meeting del Gruppo Bilderberg tenutosi a Chantilly (Virginia) la scorsa estate, venne già annunciato che la Spagna sarebbe stato il prossimo grande paese ad essere sacrificato alle banche attraverso la mannaia del debito.

Dal 25 Settembre 2012 i cittadini spagnoli, non più capaci di sfamare se stessi e le proprie famiglie, sono insorti contro l'oligarchia attualmente al potere, per protestare contro i continui tagli e gli enormi aumenti delle tasse, che stanno minacciando la loro sopravvivenza. Mentre le masse subiscono tutto questo, i poveri sono ancora una volta derubati e sfruttati dai ricchi. L'élite politica non prova compassione per nessuno, tranne che per i banchieri. Infatti invece di forzarli a prendersi la responsabilità delle perdite economiche dei loro stessi investimenti, come sarebbe ragionevole, i politici decidono di salvarli, tenendoli disconnessi dalla tragica realtà di milioni di persone. Per le strade le forze armate sembrano impazzite e picchiano le folle di manifestanti, per la maggior parte pacifiche, composte da uomini, donne, giovani ed anziani. La gente in piazza chiede che la democrazia, attualmente tenuta in ostaggio con la forza da un'élite di potenti, venga realmente applicata. Questo  accadrà, ne sono certo.

L'evoluzione non si ferma qui. Le forze dell'ordine, anch'esse sfruttate ed imbrogliate da chi vuole mantenere il potere, hanno un grosso ruolo in tutto ciò: possono rallentare la naturale evoluzione della democrazia con la cieca violenza, oppure possono favorirla, aggregandosi, come in molti paesi è già successo, alle folle che nelle piazze esigono giustizia e democrazia.

RIADATTAMENTO, TRADUZIONE E DOPPIAGGIO A CURA DI FAUNO LAMI
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