mercoledì 12 dicembre 2012

Come Avviene una Presa di Coscienza

DI MARCO CANESTRARI


Man mano che facciamo chiarezza nella nostra vita, aumenta la consapevolezza di noi stessi e dell'origine delle nostre azioni. Scopriamo così, che anche i nostri automatismi, tutti i gesti istintivi che ripetiamo meccanicamente (la paura degli insetti,  le vertigini, ecc.) subiscono un cambiamento profondo, quando li analizziamo a fondo. Ma come funziona questo cambiamento? Come avviene una presa di coscienza?

Molte persone credono fermamente che l'analisi razionale sia sufficiente a far chiarezza sui nostri limiti e le nostre paure, e che si possano quindi modificare o addirittura eliminare tali processi "ragionandoci sopra". Questo tipo di analisi può di certo portarci a capire che le nostre abitudini sono "teoricamente irrazionali", ma per cambiarle radicalmente servirà altro. Con la ragione si può arrivare a dire: "Fumare mi fa male. Un giorno dovrei smettere (ma non ora)" oppure "So che questo cane è totalmente innocuo, ma io sono spaventato lo stesso", e così via.

Finché non vedremo con chiarezza tutti i passaggi automatici che ci portano nel presente a scegliere di avere queste reazioni, non avremo mai una presa di coscienza totale e non saremo mai liberi di cambiare il nostro comportamento. Per cambiare noi stessi occorre un'analisi radicale, profonda ed onesta dei nostri vizi e delle nostre abitudini. Se ci fermeremo alla foglia, senza scoprire la radice di noi stessi, non prenderemo mai parte al cambiamento, lo potremo solo fingere.

Testo di Fauno Lami

L'articolo ti è piaciuto? dagli visibilità Cliccando su OK!!