giovedì 6 dicembre 2012

Non c'è Differenza tra Me e Te

DI MARCO CANESTRARI


Gli esseri umani dimostrano nelle loro azioni molta aggressività, competizione ed un evidente senso di separazione. Da cosa nasce questa distanza tra le persone? E che cosa è a renderci così "diversi" l'uno dall'altro? Riusciamo ad individuare almeno un fatto materiale, che non sia un'idea, che caratterizza il nostro personale 'ego', rendendolo diverso da quello di un altro?

Due persone che osservano la stessa scena, o che vivono la stessa esperienza, possono avere reazioni emotive differenti, causate dai loro collegamenti emotivi, dalle loro esperienze diverse. Ma oltre alla memoria, che è sempre e solo un'idea (e mai un fatto), c'è qualcosa di fisico che ci distingue dagli altri? Oppure tutto ciò che cambia sono le idee, le astrazioni, ma il processo attraverso cui le elaboriamo è il medesimo per ogni persona? Se non riusciamo a trovare alcun processo di cui siamo gli artefici originali, allora affermare che siamo 'noi' gli autori dei nostri gesti e delle nostre buone o cattive azioni, non ha alcun senso. Sarebbe come dire che abbiamo deciso noi di far muovere i globuli bianchi nel nostro corpo per curare una ferita.

E allora questo "io" che cerchiamo in ogni modo di difendere, di proteggere, di affermare, sappiamo almeno dove si trova o come è fatto? Sembra proprio di no, così nel tentativo di difendere le idee e le immagini in cui ci identifichiamo, creiamo disordine, scontri e guerre. Senza nemmeno sentirci veramente protetti o al sicuro.

Testo di Fauno Lami

L'articolo ti è piaciuto? dagli visibilità Cliccando su OK!!