domenica 24 novembre 2013

Salvatore Brizzi dice: Gli altri sono Mediocri e passibili di Evirazione

DI MARCO CANESTRARI


Marco Canestrari dice due parole sul messaggio che passa all'interno di una intervista fatta a Salvatore Brizzi dal Club del gatto.

Alleghiamo il testo dell'intervista:

Domanda. Se dovessi spiegare a un nostro lettore che non ti conosce, cosa risponderesti alla domanda “Chi è Salvatore Brizzi” ?

S.B. Salvatore Brizzi è uno scrittore che scrive di niente a nessuno; infatti, a detta di tutti, vengo considerato un ottimo divulgatore. Sicuramente non sono un maestro, qualunque cosa intendiate con questo termine. Non sono nemmeno un esoterista. Di esoterismo, quello serio, non ne so nulla. Sono un performer. Sono un performer molto bravo, che richiama un sacco di gente… e me ne vanto, perché intorno a me ci sono solo conferenzieri che comunicano in maniera mediocre. Evidentemente il gusto artistico delle persone sta scendendo sempre più in basso se certi conferenzieri oggi possono parlare in pubblico senza essere evirati.

Domanda. Dopo il periodo di ricerca interiore e di lavoro su di te, cosa ti ha spinto a dedicare la tua vita a diffondere all’esterno gli insegnamenti acquisiti ?

S.B. Non ho deciso io di fare questo lavoro! Anni fa, dopo che sono tornato a essere ciò che sono, dopo che sono tornato alla Fonte… scrivere libri è apparso alla mia consapevolezza come un buon mestiere per guadagnarmi da mangiare. Ma domani potrei cambiare idea. Un mestiere vale l’altro. Se fossi stato capace di fare la pizza avrei fatto il pizzaiolo, ma io ero capace di scrivere, scrivevo da quando ero un bambino, quindi ho fatto lo scrittore. Qualcuno è contento di questa mia scelta, qualcuno no… soprattutto gli invidiosi… ma è un problema loro. Chi è bravo si attira sempre denigratori, mentre chi è banale viene tollerato. La folla prova quasi tenerezza per l’incapacità, mentre non perdona la bravura!

Domanda. Se dovessi definire in poche parole che cos’è per te il “Lavoro su di sé”, cosa risponderesti ?

S.B. Il lavoro su di sé è apertura del Cuore. Capacità di cogliere la Bellezza. Questa è la mia definizione e questo è ciò che insegno. Di tutte le altre definizioni e di tutti gli altri insegnamenti esoterici non m’interessa nulla. Per me se non hai il Cuore aperto non hai ottenuto niente, anche se sei il più grande esoterista di tutti i tempi. Non mi importa se fai i viaggi astrali, perché se non hai il Cuore aperto ai miei occhi non sei nessuno, al massimo puoi diventare un discreto mago nero, utile quando c’è da fare una fattura, soprattutto di questi tempi in cui il fisco ci sta addosso! Qualcuno dice che a volte sono severo e sprezzante, e questo non si concilia con il Cuore aperto. La mia risposta è sempre la stessa: prima apri il Cuore, poi mi racconti. Le persone identificano il Cuore aperto e la visione della Bellezza con il “buonismo”, e poi proiettano sul cosiddetto “maestro” il loro desiderio di buonismo. Io posso vedere la tua estrema Bellezza e al contempo mandarti a fare in culo, ma questo atteggiamento non può essere capito da chi non ha a sua volta il Cuore aperto. Siamo in un periodo storico dove tutti si riempiono la bocca di Amore e Unità, ma poi non ne trovi uno che abbia realizzato davvero qualcosa… se non dentro la sua mente offuscata!

In questo senso mi sento davvero da solo. Ti faccio un esempio, ho visto dal vivo oppure in video praticamente tutti i relatori contemporanei, sia quelli più famosi, sia i più sconosciuti fenomeni nostrani… ne ho visti a decine in questi ultimi anni… ebbene… tutti parlano di risveglio e trasmettono le dottrine più occulte, ma non ce n’è uno capace di parlare in pubblico in uno stato di Presenza. Le uniche eccezioni sono state Eckhart Tolle, Marina Borruso, Eugene Gold e Jodorowsky. Lo stesso discorso vale per il Cuore aperto: le uniche eccezioni sono stati Amma e Gregg Braden (che invece viene considerato solo uno scienziato divulgatore; ma la gente è letteralmente cieca). In Italia invece c’è lo zero più assoluto. Io naturalmente vengo odiato perché metto le persone di fronte a questa realtà. Infatti sono l’unico a farlo. Gli altri criticano a destra e a sinistra il degrado dei tempi moderni, ma io ti dico con cognizione di causa chi ha fatto un Lavoro e chi no. Io posso dire in che stato si trovano gli altri, ma gli altri non possono dire in che stato mi trovo io. Situazione piuttosto interessante. Sembra il ragionamento di un ego ipertrofico, lo so bene, infatti per fare bella figura in questo ambiente basterebbe che fingessi di essere molto umile, non mi costerebbe niente farlo e in questo modo non riceverei critiche. Invece no, se mi comportassi così non avrei portato a termine il mio compito. Io sono venuto qui per romperti le scatole e per dire le cose come stanno, non per giocare a chi è più new age!

Per cui, se mi chiedi se sono un maestro ti rispondo di no, non perché sono modesto, ma perché è davvero così. I maestri, quelli veri, li ho conosciuti e non sono come me. Ma se parliamo di Presenza, allora ti dico che attualmente sono l’unico in Italia che quando parla di “vivere QuieOra” sa cosa dice!

Domanda. Come si applica l’antica Alchimia nella vita urbana del 21° secolo? Al supermercato, in ufficio, ecc. ?

S.B. Ne parlo nei miei libri. È troppo lungo da spiegare adesso. Posso dirti che si fonda sulla trasmutazione delle emozioni negative in emozioni cardiache. A un certo punto, grazie alla trasmutazione alchemica degli atomi che costituiscono il tuo corpo astrale, non avrai più atomi in questo corpo che ti permetteranno di provare emozioni negative. In pratica non ti arrabbierai più perché non avrai più dentro di te la sostanza adatta per farlo. Questo è un risultato dell’Alchimia.

Ma comprate i miei libri, così io posso guadagnarmi da vivere. Ricordatevi che questo è il mio mestiere; indipendentemente dal fatto che questi insegnamenti abbiano letteralmente salvato la vita a centinaia di persone, che me lo hanno anche scritto, comunque per me resta il lavoro che mi permette di mangiare. Sono onesto… non ipocrita… sempre e comunque.

Club. In questo periodo una delle parole più diffuse fra la gente è “crisi”, ci puoi dire qualcosa su questo tema ?

S.B. È una forma pensiero creata ad hoc per tenere le persone schiave dell’apprensione e della paura. Se le persone hanno paura possono venire controllate meglio. E ci stiamo rapidamente muovendo verso un controllo globale mondiale. Questi argomenti li spiego bene in La Rinascita Italica, uno dei miei libri più belli. Quel libro parla del mio ingresso in politica. La sua potenza è straordinaria, soprattutto nella seconda sezione, quella centrale dove parlo dell’addestramento del monaco-guerriero (uomo o donna che sia). Ebbene, questo è il mio libro che vende di meno, perché alle persone non piace che si dica loro in faccia la verità. E soprattutto non piace che venga data loro la responsabilità per quanto accade nel loro Paese sul piano sia politico che economico. Le persone vogliono continuare a lamentarsi, non diventare monaci-guerrieri.

In quel libro spiego che per il monaco-guerriero non esiste crisi. Ma perché questa affermazione non resti solo teoria, l’individuo deve fare un Lavoro interiore dove non si lamenta e non giudica più l’esterno. Un Lavoro dove smette di prendersi in giro. Allora diviene il Re del suo Regno. Ma chi è pronto per farlo? Dice Victoria Ignis:

Là fuori c’è un mondo nuovo da scoprire, ma tu sei pronto a respirare con i polmoni anziché con le branchie?

Sono triste, perché il mio banchetto è ricco ma mancano i commensali.

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