domenica 30 marzo 2014

Possiamo Liberarci dalle Nostre Paure?

DI MARCO CANESTRARI


La paura dipende dalle circostanze esterne? Noi crediamo di si. Se abbiamo paura dei cani, il cane che ci viene incontro pensiamo sia il cane il responsabile della nostra paura. Insomma siamo convinti che il mondo esterno sia pieno di pericoli.

In realtà non è così, noi siamo totalmente responsabili della nostra idea di paura. Prendiamo ad esempio una paura comune, la morte del nostro corpo. Noi non abbiamo mai paura del fatto della morte, ma la paura è legata all' IDEA della morte. Facciamo un esempio: Immaginiamo che ci sia un dottore, a cui noi crediamo, che ci dice che entro pochissimo tempo dovremo morire. La paura comincia ad impossessarsi di noi, anche se poi quel dottore si toglie il camice e ci dice che era tutto uno scherzo. Il fatto della morte non sussisteva, eppure abbiamo provato paura. Viceversa se mentre passeggiamo felicemente per la strada un cecchino ci spara dietro la nuca, noi moriremo comunque felici. Il fatto della morte non porta con se la paura. 

La paura è sempre legata alle idee, al pensare a qualcosa, alla valutazione che diamo a qualcosa, mai ai fatti che accadono. La paura nasce dalla mente quindi e non dal mondo esterno. Essa si perpetua unicamente tramite il processo di concentrare interamente il nostro sguardo sull'oggetto della nostra paura e mai sul processo della paura stesso. Continuando a credere che la paura venga dal mondo esterno, non riusciremo mai a risolvere il problema perché il nostro sguardo sarà sempre rivolto lontano verso l'esterno e mai dove questa si viene veramente a creare. 

TESTO DI VALERIO PASSERI

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