domenica 18 ottobre 2015

Cosa posso fare per uscire dall'illusione? Umorismo Spirituale con Marco Canestrari

DI MARCO CANESTRARI


C’è qualcosa che possiamo fare per risvegliarci? C’è un’azione nella materia che farà finire ogni paura, un pensiero che cancellerà ogni dolore?

In senso assoluto, in verità, dal punto di vista dei maestri illuminati, che punto di vista non hanno perché sono fusi col tutto, NON C’E’ NIENTE che possiamo “fare”: l’Ego non esiste quindi inesistente è ogni suo prodotto come la volontà, le azioni, il pensiero.

Ma io non vedo questo, vedo un mondo separato, penso, rido per un evento piacevole e piango per un evento spiacevole. Nella mia ottica, nell’ottica di tutto l’uomo, è davvero tutto uguale? E’ uguale uscire stasera e andare a sgozzare un bambino oppure ritirarmi in meditazione in una vasca a deprivazione sensoriale per 4 ore?

Facciamo chiarezza: dal punto di vista dell’uomo, in cui esiste il tempo, la separazione, la volontà, la materia e la mente, NON E’ UGUALE.

Non che ci sia scelta, tutto ciò che pensiamo, sentiamo e facciamo dipende dal nostro livello di coscienza, ma cercare di diventare il più scaltro e ricco del mondo sfruttando intere nazioni per avere 6 zeri in più nel conto in banca è assai differente dal passare una vita accanto ad una persona risvegliata e andare incontro al vero sé. Anche il primo, il politico, il finanziere, il manager rampante, ciò che fa lo sta facendo per risvegliarsi (non vuole soffrire e quindi fa le cose, le prova un po tutte) ma rispetto ad una persona che vive meditando e con l’attenzione rivolta verso il proprio interno, di certo, per quello che entrambi percepiscono come tempo, si risveglierà molto più tardi.

Per chi è già risvegliato ed uno con Dio dunque è tutto già perfetto così Emoticon smile Per coloro che si credono di avere l’Ego, di vivere nel tempo, di avere un’interiorità e delle emozioni, di essere separati dal mondo esterno…SI E’ UTILE UN PERCORSO DI RICERCA INTERIORE E DI RISVEGLIO, da soli, o infinitamente meglio con una guida spirituale. NO, NON E’ UTILE FARE LA GUERRA E FARSI ESPLODERE IL CORPO mentre si parla.

E’ un invito ad essere onesti e restare vicino al proprio cuore anzi che seguire la mente ed i ragionamenti stupendi che appagano l’Ego spirituale senza apportare alcun contributo evolutivo in termini di spirito. Capisci che “tu sei Dio” con la mente, e domani tutto rimarrà come oggi, non sarai Dio e “tutto è uno” sarà solo un concetto, separato dal concetto che “tutto è due”… Lascia perdere i ragionamenti e perdona tuo padre, perdona tua madre, perdona tuo fratello…scoprirai un mondo dentro di te che non avevi mai creduto vero, scoprirai un pezzetto di quel cuore che credevi di aver perso.


TESTO DI GIANPAOLO MARCUCCI
MONTAGGIO, E RIPRESE DI FAUNO LAMI