mercoledì 4 luglio 2018

Messaggio a chi cerca l’illuminazione a condizione che sia spontanea e non costruita

DI MARCO CANESTRARI


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Si sente spesso dire in alcuni ambienti spirituali che "l'illuminazione accade spontaneamente", e spesso la mente tende a focalizzarsi sulla ricerca di un "COSI' SIA" che sia spontaneo e non costruito, creando una spartizione fra le acque del bene e del male: Il costruito dal "me" e il non-costruito che accade divinamente.

Nel senso dell'esistenza di una intenzione individuale separata, autrice e creatrice... nulla è "costruito" da tale volontà, nulla sgorga da questa presunta volontà, nulla è prodotto da questa volontà, nè il "dire" così sia, nè il non dirlo.

Non vi è, in questo, nessuna differenza fra il "costruito" e il "non costruito che accade spontaneamente". Anche la più forte e convinta azione perseguita, pianificata ed impegnata non è, in questo senso, "costruita" da nessuno.

Non esiste nessuna azione, o evento causato da tale azione, che sia prodotto da una volontà individuale, perchè non esiste nessuna volontà individuale. Nulla si distanzia dalla realtà, nulla manca mai di spontaneità o libertà.

Chi si occupa di controllare se qualcosa sia "non spontaneo e costruito" allo scopo cosciente di gestire meglio la situazione per arrivare al risveglio, in realtà non fa altro che tenere la mente occupata per non guardarsi dentro.

Non esiste il "costruito" il questo senso, non è mai, quindi, questo "costruito" un imperfezione a cui pensare o di cui occuparci,

Un abbraccio.